Una volta individuata la proprietà da acquistare, l’aspirante acquirente
presenta, tramite Toscana Cottage, una proposta di acquisto al venditore
con la quale si impegna irrevocabilmente ad acquistare la proprietà individuata
a determinate condizioni di compravendita.
Per rafforzare l’impegno assunto, l’aspirante acquirente allega alla proposta di
acquisto un assegno non trasferibile intestato al venditore di importo non
superiore a 5.000-10.000 €, che Toscana Cottage terrà in affidamento e
consegnerà al venditore, a titolo di caparra confirmatoria, contestualmente alla
stipula del compromesso.
Nell’ipotesi che la proposta venga dal venditore respinta, Toscana Cottage
restituirà al più presto l’assegno all’aspirante acquirente e le parti non
avranno nessun obbligo e/o diritto né reciproco né verso Toscana Cottage.
In caso di accettazione della proposta da parte del venditore, Toscana Cottage
predisporrà tutti i documenti necessari per stipulare il compromesso,
scrittura privata che riprodurrà il contenuto della proposta di acquisto
aggiungendovi gli aspetti in essa non disciplinati.
Al compromesso viene versata dal promittente acquirente al promittente venditore
una somma, a titolo di ulteriore caparra confirmatoria, che generalmente ammonta
al 20-30% del prezzo di compravendita al netto dell’importo versato in fase di
proposta.
In tale fase viene inoltre versato a Toscana Cottage, da entrambe le parti, il
compenso di intermediazione immobiliare pari al 3% + Iva del prezzo di
compravendita, elevato al 4% + Iva nel caso si renda necessaria la traduzione in
una lingua straniera degli atti, con interprete.
Il definitivo passaggio di proprietà, che prevede il versamento del saldo del
prezzo di compravendita da parte dell’acquirente e la consegna dell’immobile da
parte del venditore, verrà presieduto da un notaio il quale stipulerà il
rogito, atto pubblico conforme alla volontà delle parti e alle norme
imperative di legge che ripeterà il contenuto del compromesso con le eventuali
variazioni od aggiunte che si siano rese necessarie nel frattempo.
Il notaio, scelto ed interamente pagato per le sue prestazioni dall’acquirente,
fungerà da esattore delle imposte vigenti sulla compravendita immobiliare.
Quanto di seguito riportato ha carattere puramente generico ed informativo, una valutazione certa delle imposte da pagare al rogito su una compravendita immobiliare potrà essere data solo da un notaio.
Per chi acquista
Acquisto di ABITAZIONI e relative pertinenze
VENDITORE
ACQUIRENTE
IVA al venditore
IMPOSTA DI
REGISTRO
IMPOSTA
IPOTECARIA
IMPOSTA
CATASTALE
Privato
Privato
/
7% valore catastale
(= rendita catastale x 126)
2% valore catastale
(= rendita catastale x 126)
1% valore catastale
(= rendita catastale x 126)
Privato con agevolazioni
PRIMA CASA
/
3% valore catastale
(= rendita catastale x 115,5)
168 €
168 €
Altro soggetto
/
7% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Impresa costruttrice
Privato con agevolazioni
PRIMA CASA
4% prezzo acquisto
168 €
168 €
168 €
Altro soggetto
10% prezzo
acquisto
168 €
168 €
168 €
20% prezzo acquisto se abitazione di lusso
Impresa non
costruttrice
Privato
/
7%
valore catastale
(= rendita catastale x 126)
2%
valore catastale
(= rendita catastale x 126)
1%
valore catastale
(= rendita catastale x 126)
Privato con
agevolazioni
PRIMA CASA
/
3%
valore catastale
(= rendita catastale x 115,5)
168 €
168 €
Altro soggetto
/
7% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
I
requisiti
necessari per usufruire delle agevolazioni
PRIMA CASA
sono:
l’abitazione
acquistata non deve essere abitazione di lusso
l’abitazione
acquistata deve essere situata nel Comune di residenza dell’acquirente, o in
quello in cui egli svolge la propria attività di lavoro o di studio, oppure
nel Comune in cui l'acquirente si impegna a trasferire la propria residenza
entro diciotto mesi dall’acquisto
l’acquirente non deve
essere proprietario di un’altra abitazione situata nello stesso Comune di
quella che intende acquistare
l’acquirente non deve
essere proprietario di un’altra abitazione, su tutto il territorio
nazionale, acquistata con le agevolazioni per la prima casa
L’acquisto con
agevolazioni
PRIMA CASA è esteso anche alle
pertinenze
dell'abitazione,
purché
non più di una per ogni categoria catastale, e alle
aree pertinenziali
censite al
catasto
terreni,
purché
non superiori a sei volte l’area coperta dell’immobile.
La
tassazione
sul valore
catastale anziché sul prezzo di acquisto è applicabile anche a
qualsiasi tipo di
pertinenza
dell’abitazione, e dunque anche alle aree pertinenziali censite al catasto
terreni,
indipendentemente dal loro
numero.
Acquisto di FABBRICATI STRUMENTALI
VENDITORE
IVA al venditore
IMPOSTA DI
REGISTRO
IMPOSTA
IPOTECARIA
IMPOSTA
CATASTALE
Privato
/
7% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Impresa
20% prezzo acquisto
168€
3% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Acquisto di TERRENI AGRICOLI
ACQUIRENTE
IVA al venditore
IMPOSTA DI
REGISTRO
IMPOSTA
IPOTECARIA
IMPOSTA
CATASTALE
Imprenditore agricolo
professionale
/
8% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Giovane imprenditore
agricolo professionale
/
6% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Imprenditore agricolo professionale
o coltivatore diretto
con agevolazioni
PICCOLA PROPRIETA’ CONTADINA
/
168 €
168 €
1% prezzo acquisto
Imprenditore agricolo professionale
o coltivatore diretto
con agevolazioni
COMPENDIO UNICO
/
/
/
/
Altro soggetto
/
15% prezzo
acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Acquisto di TERRENI EDIFICABILI
VENDITORE
IVA al venditore
IMPOSTA DI
REGISTRO
IMPOSTA
IPOTECARIA
IMPOSTA
CATASTALE
Privato
/
8% prezzo acquisto
2% prezzo acquisto
1% prezzo acquisto
Impresa
20% prezzo acquisto
168 €
168 €
168 €
Per chi vende
La vendita di un bene
immobile in Italia da parte di un
privato non è soggetta ad alcuna
imposta purché essa non avvenga entro
5 anni dall'acquisto del bene stesso.
In questo caso infatti, e solo in questo caso, la
vendita viene considerata fiscalmente un’operazione di
speculazione e, come tale, la
plusvalenza realizzata, cioè il guadagno dato dalla differenza tra il corrispettivo percepito dalla vendita ed il prezzo pagato a suo tempo per l’acquisto, deve essere indicata in dichiarazione dei redditi e conseguentemente
tassata con aliquote progressive che dipendono dal reddito complessivo del venditore (aliquota minima 23%).
In particolare: la plusvalenza derivante dalla
vendita entro
5 anni dall'acquisto di un
FABBRICATO di qualsiasi genere o di un
TERRENO AGRICOLOnon è tassata se il bene è pervenuto per
successione o rappresenta l'abitazione in cui il proprietario ha avuto la propria
residenza, o quella di un suo familiare, per la maggior parte del tempo intercorso tra l'acquisto e la rivendita e prevede
sempre la possibilità di chiedere di pagare un'imposta sostitutiva delle ordinarie imposte sui redditi pari al 20% direttamente al notaio al momento della stipula del
rogito; la
plusvalenza derivante dalla
vendita entro
5 anni dall'acquisto diun TERRENO EDIFICABILE è
sempre tassata ed è
esclusa dalla possibilità di chiedere l’applicazione dell’imposta sostitutiva del
20%.